

La prima commissione in Svizzera
Il concorso e l'arrivo a Semsales
Nel 1924, Severini partecipa a un concorso pubblico per la decorazione della nuova chiesa di Semsales. È sostenuto da Jacques Maritain e vince la gara superando artisti locali e guadagnandosi la fiducia del Groupe de Saint-Luc e dell'architetto Fernand Dumas. Semsales è il suo primo laboratorio di pittura murale su larga scala, in un contesto architettonico nuovo e coinvolgente.







Programma iconografico e temi liturgici
Il programma decorativo di Semsales si concentra sui temi centrali della fede cristiana: Trinità, Eucarestia, la Madonna con bambino (Madre Dolorosa), San Nicola e San Sebastiano e la Sacra Famiglia. Severini sviluppa un linguaggio visivo essenziale ma fortemente simbolico, capace di trasmettere emozione e chiarezza. Le scene sacre sono inserite in una composizione armonica che rispetta la funzione liturgica e la lettura teologica dello spazio.
Dalla tempera all'affresco: il mestiere in evoluzione
Severini, quando possibile, dipingeva utilizzando la tecnica ad affresco e/o a calce, avvalendosi di una varietà di pigmenti tradizionali compatibili con l'alcalinità caratteristica di queste tecniche pittoriche: ocra/terra (ovvero giallo, rosso, bruno, verde e nero) e bianco di Sangiovanni. Tuttavia, sin dalla sua prima decorazione murale nella chiesa di Semsales (1924–1926), ha utilizzato anche pigmenti moderni quali il bianco di zinco, il blu oltremare sintetico, i blu contenenti cobalto, i verdi al cromo e i pigmenti a base di cadmio.
Programma iconografico :
Il ciclo decorativo
