1. Notre-Dame de l'Assomption, La Roche
Esterno chiesa, La Roche

La Roche

Un nuovo contesto

architettonico

Notre-Dame de l'Assomption, La Roche

Una chiesa

barocca da

ripensare

Tra il 1927 e il 1928, Severini lavora nella chiesa barocca di Notre-Dame de l'Assomption a La Roche. In questo caso, si tratta di rinnovare la decorazione del XVII secolo inserendo ed integrando una visione più moderna nell'ambito del rinnovamento dell'arte sacra del Groupe de Saint-Luc.

Interno chiesa, La Roche
Interno chiesa, La Roche

Lettura ravvicinata di un'opera:

Ultima cena

L'opera più celebre del ciclo di La Roche è la Santa Cena. Severini sceglie di ritrarre i paesani come apostoli: volti reali e gesti umani. Un fascio di luce soprannaturale al centro della scena illumina la figura di Cristo affiancato da due apostoli.

Modellato e

chiaroscuro

innovativi

A La Roche Severini va oltre le tecniche medievali per sperimentare un chiaroscuro astratto nelle figure centrali di Cristo e dei due apostoli che lo affiancano. Invece, le altre figure conservano lo stile naturalistico di Semsales.

Santa Cena, La Roche
Apostoli, ritratti layer 1
Apostoli, ritratti layer 2
Apostoli, ritratti layer 3
SchizzoSchizzo
Cartone PreparatorioCartone Preparatorio
Immagine in Falso ColoreImmagine in Falso Colore
Immagine luce Ultra-ViolettaImmagine luce Ultra-Violetta
Dettaglio Santa Cena, La Roche

La Tecnica

dello Spolvero

Durante la ricerca sono stati rinvenuti alcuni dei cartoni preparatori usati da Severini per trasferire il disegno dal cartone in scala 1:1 sull'intonaco fresco. Con questa tecnica Severini riporta in modo preciso e minuzioso il disegno.

  1. Preparazione del cartone:

    Da uno schizzo si realizza il cartone definitivo; i contorni vengono forati a intervalli regolari con una piccola punta.

  2. Trasferimento sul muro:

    Il cartone forato viene posizionato sull'intonaco fresco della giornata appena applicata. I fori vengono tamponati con un sacchettino di tessuto a trama larga pieno di pigmento nero in polvere. Così facendo il colore passa dai fori del cartone lasciando un tratto a puntini sulla superficie. Tolto il cartone, il pittore ripassa il disegno riportato incidendo l'intonaco ancora fresco.

IDE Gino Severini, disegno preparatorio