1. Tecniche non invasive

Tecniche di indagine

Il processo di indagine parte dall'esame visivo della superficie di ogni opera che identifica gli aspetti tecnici da approfondire. Si eseguono poi indagini fotografiche in vari intervalli spettrali utilizzando luce visibile, radiazione infrarossa (IR) e ultravioletta (UV).

Il comportamento ottico e la morfologia delle superfici dipinte sono stati esaminati anche su scala micrometrica utilizzando un microscopio digitale (VIS e UV). Questi dati di mappatura hanno guidato le analisi puntuali eseguite mediante spettroscopia a fluorescenza di raggi X (XRF) e spettroscopia FT-IR a riflessione per comprendere la composizione chimica dei materiali pittorici. Le indagini non invasive forniscono informazioni sulla superficie e sono fondamentali per definire una strategia di campionamento limitato ma rappresentativo.

Le informazioni sulla composizione e sequenza degli strati pittorici sono state ottenute con indagini su microcampioni montati in sezioni trasversali, associate a microscopia ottica, microscopia elettronica a scansione con analisi e mappatura elementare, spettroscopia infrarossa e Raman.